PITTRICE
Creo ambienti magici e onirici attraverso il colore e il simbolismo.
Viaggio fra le ombre e le luci dando vita a racconti e scenografie dalle tinte accese e contrastanti.
Credo nel colore che si lascia trasportare dal fluire dell’immaginazione trasformando in magia le nostre inquietudini.
Sono cresciuta in una bottega artistica dove ho sviluppato un forte senso di rispetto, socialità e condivisione. Nelle mie opere è spesso presente la tematica del rifiuto dell’arroganza e della menzogna insidiosa, volta a causare danno.
Prediligo temi che toccano archetipi universali, come le debolezze umane, la crisi interiore, l’altalenante ricerca dell’equilibrio e del tempo, i misteri della mente e la resilienza come strumento di resistenza.
Oscillo fra l’astratto e il figurativo solo per impulso del momento e le mie opere sono cariche di elementi simbolici ricorrenti, quali nastri, bande, cornici e trasparenze, ai quali affido specifici significati.
La mia arte nasce dall’urgenza di esprimere tutto ciò che voglio con un atteggiamento irriverente e indifferente verso giudizi e pregiudizi.
Le influenze artistiche che si inseriscono nella mia pittura si collocano tra il Realismo Magico e il Pop Surrealismo, con uno sguardo ad artisti come Marc Chagall, Felice Casorati, Mark Ryden, Camille Rose Garcia e Benito Trolese.
Infine, il mio lavoro artistico vuole accompagnare l’osservatore in una realtà visionaria, una dimensione parallela dove errare come all’interno di un sogno, creando composizioni che sfidano la logica e dove l’atmosfera sognante e magica porta a vivere il proprio “paese delle meraviglie”.



















































